Partito social democratico italiano

Partito Socialista Democratico Italiano

P.S.D.I

STATUTO

PRINCIPI FONDAMENTALI

Articolo 1

Il Partito Socialista Democratico Italiano – PSDI – si richiama alla tradizione ideale e politica della socialdemocrazia e s’ispira all’idealità ed al pensiero politico laico, democratico e riformista, propugnati da Filippo Turati, Claudio Treves, Giacomo Matteotti e Giuseppe Saragat, espressione del nuovo umanesimo socialista.

Il PSDI continua la tradizione riformista del socialismo italiano, coraggiosamente difesa nei momenti più difficili della storia e ribadisce i motivi politici che determinarono a palazzo Barberini, nel 1947, la nascita del partito.

Il socialismo democratico propugna la libertà, la giustizia sociale, il benessere e la pace.

Il primo impegno del PSDI è la difesa della libertà che costituisce, insieme, fine e condizione per lo sviluppo democratico e socialista della società secondo il contributo positivo dato da ciascuno con il lavoro, con l’intelligenza e con l’iniziativa.

Nel riconoscere il libero mercato come condizione dello sviluppo, il PSDI si batte per la difesa più intransigente delle componenti più deboli ed emarginate della società, per la salvaguardia della individualità e della dignità di ogni persona, per affermare la piena convivenza tra giustizia sociale e rispetto di un sistema di regole liberali.

In questo quadro il PSDI sostiene la funzione essenziale del sindacato dei lavoratori, delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni che rappresentano il mondo della produzione e intellettuale.

Il PSDI si riconosce nella storia e nella visione del federalismo europeo e propugna l’attuazione di un assetto territoriale interno che, nell’ambito di un federalismo solidale e di un chiaro e corretto equilibro tra poteri costituzionali, esalti le potenzialità territoriali, le culture e la capacità di autodeterminazione delle singole regioni italiane senza venire meno al principio fondamentale dell’unità della nazione italiana e della solidarietà nell’impiego delle risorse collettive a favore delle aree socialmente più deboli ed economicamente più svantaggiate del Paese.

Il PSDI è un’organizzazione, con autonomia patrimoniale.

SIMBOLO

Articolo 2

Il simbolo è composto da un cerchio su fondo bianco recante – nella parte superiore – la scritta in rosso “socialdemocrazia” e – nella parte inferiore – il sole nascente dal mare contenente la sigla “PSDI” con tre onde e con quindici raggi, il tutto di colore rosso.

La Bandiera è rossa con al centro il simbolo sopra descritto di colore bianco.

PARTECIPAZIONE

Articolo 3

Sono qualificati come Aderenti al partito le cittadine e i cittadini  che, riconoscendosi nei valori del partito medesimo, come indicato nel precedente art. 1, presentino idonea domanda online sul sito ufficiale del partito ed abbiano compiuto i 16 (sedici) anni di età.

L’adesione, libera e volontaria, comporta la condivisione dei principi e dei programmi del partito e del presente    Statuto    e    l’impegno    a     collaborare     alla     realizzazione     degli     scopi     associativi.    Gli aderenti, a seguito dell’accoglimento della loro richiesta, prendono parte liberamente a tutte le attività del partito e, secondo quanto consentito dalle leggi dello Stato Italiano, partecipano alle consultazioni e alle iniziative di democrazia diretta, con il loro coinvolgimento anche periodico su temi di rilievo per la società e la cittadinanza.

Le modalità e le procedure per l’adesione, il rinnovo, il versamento delle quote annuali sono disciplinate da apposito Regolamento della Direzione Nazionale.

Articolo 4

L’iscrizione – libera, volontaria , di durata annuale – comporta la condivisione dei principi e dei programmi del partito, l’impegno a collaborare alla realizzazione degli scopi associativi, il rispetto delle norme statutarie e regolamentari e delle delibere degli Organi statutari.

Ogni iscritto si impegna a tenere comportamenti ispirati al rispetto della dignità degli altri iscritti.

Gli iscritti, a seguito dell’accoglimento della loro richiesta, oltre a partecipare liberamente a tutte le attività del partito e ad esercitare i diritti di elettorato attivo, sono i soli a poter esercitare il diritto di elettorato passivo o a poter essere designati o nominati a cariche interne al partito secondo le norme dello Statuto e le disposizioni regolamentari.

La qualità di iscritto del partito si perde nei seguenti casi:

  • Dimissioni;
  • Mancato rinnovo dell’adesione;
  • Candidatura in elezioni politiche o amministrative in lista distinta da quella deliberata dagli organi del PSDI;
  • Iscrizione ad un altro partito politico, fatta eccezione per quelli eventualmente ammessi con delibera della Direzione Nazionale;

L’iscritto concorre a definire la linea politico-strategica, partecipa alle assemblee, esprime la propria opinione anche online, elegge i dirigenti e deve attenersi alle decisioni assunte anche a maggioranza.

Articolo 5

Sono qualificati come Sostenitori al partito le persone giuridiche, gli enti e le associazioni che, riconoscendosi nei valori del partito medesimo, come indicato nel precedente art. 1, ne facciano esplicita richiesta nei modi e nelle forme stabilite da apposito Regolamento della Direzione Nazionale e che versino annualmente un libero contributo economico a sostegno delle attività del partito.

STRUTTURE TERRITORIALI

Articolo 6

Il PSDI è un partito nazionale organizzato su base territoriale regionale ed ha la sede nazionale a Roma.

Possono essere individuate sedi periferiche anche all’estero purché autorizzate dal segretario nazionale sentito l’ufficio politico.

L’organizzazione del partito si articola così: la Sezione Comunale, la Federazione Provinciale, la Federazione Regionale, la Direzione Nazionale, l’ufficio politico ed il segretario nazionale.

Le strutture nazionali e periferiche utilizzeranno, di norma, la rete internet cui viene riconosciuto un ruolo centrale nella fase delle adesioni, delle diverse consultazioni, delle stesse deliberazioni e decisioni, delle elezioni degli organismi dirigenti appositamente indette dall’ufficio politico nazionale con un comunicato indicante le modalità di attuazione da pubblicizzare sul sito www.partitosocialdemocraticoitaliano.it che diventa l’unica piattaforma internet ufficiale del PSDI.

Articolo 7

I Congressi nazionale e periferici si tengono, di norma, in forma online in videoconferenza sul sito ufficiale del partito in base ai regolamenti emanati dall’ufficio politico nazionale e comunicati sul sito stesso.

Articolo 8

L’Assemblea della Federazione Provinciale elegge il Segretario Provinciale, uno o più vice, il Tesoriere ed il Coordinamento provinciale che organizza e coordina le attività nella provincia.

Articolo 9

L’Assemblea della Federazione Regionale si celebra, di norma online, per mozioni politiche concorrenti, sottoscritte da almeno cinque componenti la federazione regionale o da almeno tre Federazioni Provinciali che devono indicare il candidato a segretario regionale.

I delegati al Congresso regionale sono eletti, in maniera proporzionale, sulla base dei risultati conseguiti dalle mozioni politiche nelle assemblee provinciali congressuali.

Il Direttivo Regionale determina gli indirizzi della politica regionale nell’ambito della linea politica decisa dal Congresso nazionale, anche attraverso consultazioni online degli iscritti in quella regione ed in stretto rapporto con il segretario nazionale.

STRUTTURA NAZIONALE

Articolo 10

Congresso Nazionale

Il Congresso Nazionale definisce e indirizza la linea politica del PSDI.

Il Congresso Nazionale si riunisce in via ordinaria ogni 2 anni; è convocato dal Segretario Nazionale su delibera della Direzione Nazionale, che ne stabilisce il luogo, la data e l’ordine del giorno. Il Congresso Nazionale è altresì convocato senza indugio quando ne faccia richiesta al Segretario Nazionale almeno il 50% dei membri della Direzione Nazionale.

Partecipano al Congresso Nazionale con diritto di voto coloro che risultano iscritti al PSDI  in regola con il pagamento della quota annuale.

Il Congresso Nazionale nomina il Segretario Nazionale mediante elezione diretta con le modalità indicate dalla direzione nazionale.

Articolo 11

Direzione Nazionale

La Direzione Nazionale ha la responsabilità delle attività del Partito per la realizzazione della linea politica indicata dal Congresso Nazionale.

La Direzione Nazionale decide sulla organizzazione territoriale del PSDI.

La Direzione Nazionale ha il potere di apportare modifiche allo statuto del PSDI in ragione di esigenze di riorganizzazione e/o di ristrutturazione del partito.

La Direzione Nazionale valuta la richiesta di iscrizione al PSDI pervenute ai sensi dell’art. 4.

La Direzione Nazionale del PSDI è composta da un numero minimo di 25 fino ad un massimo di 65 componenti.

La Direzione è convocata dal Segretario Nazionale o su richiesta di almeno un terzo dei componenti. La Direzione può nominare il Presidente onorario del Partito.

Partecipa alle Riunioni della Direzione il Segretario Nazionale della “Gioventù Socialista Democratica Italiana” G.S.D.I.

La Direzione Nazionale può cooptare al suo interno personalità del mondo del lavoro, del sociale, della cultura, accademico, economico, sindacale e imprenditoriale.

La Direzione su proposta del Segretario Nazionale stabilisce il Regolamento per la celebrazione del Congresso Nazionale e può deliberare l’adesione, accordi e la federazione con altre associazioni o organizzazioni nazionali ed internazionali che s’ispirino agli stessi ideali del PSDI.

La Direzione stabilisce l’incompatibilità tra le cariche e la percentuale dell’indennità che devono versare mensilmente alle rispettive strutture periferiche gli eletti o i nominati negli enti in rappresentanza del PSDI.

La Direzione Nazionale sancisce la perdita della qualità di iscritto nei casi previsti dall’art. 4.

Articolo 12

Organi di Stampa

Gli organi di stampa ufficiali del partito sono “L’umanità” ,il sito e tutti i link ad esso collegati.

Articolo 13

Segretario Nazionale – ufficio politico nazionale

Segretario Nazionale

Il Segretario Nazionale rappresenta in tutte le istanze il Partito, attua i deliberati del Congresso, convoca e presiede la Direzione Nazionale, viene coadiuvato dall’ufficio politico, dai responsabili dei dipartimenti, da uno o più Vice Segretari, questi ultimi lo sostituiscono in caso di necessità o di impedimento temporaneo.

Il Segretario Nazionale ha i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione sia di natura politica che amministrativa e, in casi di particolare urgenza e necessità, può commissariare le organizzazioni territoriali, nominare commissari per l’attività di tesseramento.

Il Segretario Nazionale nomina il Collegio dei Probiviri tra i non iscritti, il Collegio dei Revisori, il Tesoriere e/o il Direttore Amministrativo, nonché i Vice Segretari e tra essi il Vice Segretario vicario.

L’Ufficio politico e dei responsabili dei dipartimenti sono nominati dal Segretario Nazionale.

Il Segretario Nazionale esercita, inoltre, gli atti di disponibilità del simbolo nazionale che, anche ai fini dell’art.115 comma 1 del D.P.R. 30 Marzo 1957 n°61, possono essere da lui delegati.

Il Segretario Nazionale può sospendere dal partito, in via cautelare, per periodo non superiore a (6) sei mesi, deferendolo al Collegio dei Probiviri, l’iscritto che arrechi danno grave all’immagine del Partito con atti lesivi delle leggi, dello statuto e dei regolamenti.

In caso di dimissioni, di decadenza o di prolungato impedimento il Segretario Nazionale è sostituito dal Vice Segretario vicario che deve immediatamente convocare la Direzione per l’elezione del Segretario.

Articolo 14

Tesoriere

Il Tesoriere attua la gestione amministrativa, verifica l’andamento delle entrate e delle uscite rispetto alla previsioni di bilancio; predispone il bilancio di previsione, le variazioni ed il consuntivo che devono essere approvati dalla Direzione Nazionale.

Articolo 15

Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre componenti effettivi e da due supplenti, giudica i procedimenti disciplinari nei confronti degli iscritti e adotta, secondo la gravità, le seguenti sanzioni:

  • Il richiamo – è inflitto per fatti di lieve entità;
  • La deplorazione – è inflitta per fatti di lieve entità, a seguito del richiamo;
  • La sospensione – è inflitta per gravi mancanze oppure in caso di recidiva;
  • L’espulsione – è inflitta per infrazioni gravi alla disciplina ai principi o alla linea politica del partito o per indegnità morale e

Il collegio potrà applicare a sua discrezione il provvedimento di sospensione cautelare dal partito per un periodo non superiore a 6 (sei) mesi.

In ogni caso la sospensione cautelate cessa di produrre effetti con l’adozione del relativo provvedimento disciplinare.

Nella prima seduta del Collegio è eletto il Presidente.

Il Collegio ha la competenza esclusiva su tutte le controversie che eventualmente dovessero insorgere tra iscritti e tra questi ed il partito. Pertanto, gli iscritti al PSDI sono obbligatoriamente tenuti a ricorrere preventivamente al Collegio dei Probiviri in caso di controversie riguardanti l’attività del PSDI, l’applicazione dello Statuto e dei Regolamenti.

Ha altresì potere disciplinare su fatti e vicende segnalate al collegio dagli organi del PSDI. La proposizione del ricorso non sospende l’esecutorietà dell’atto impugnato salvo diversa decisione del Collegio dei Probiviri.

Il Segretario Nazionale può sospendere dal partito in via cautelare per un periodo non superiore a sei mesi deferendolo al Collegio dei Probiviri, l’iscritto che arrechi danno grave all’immagine del Partito con atti lesivi delle leggi, dello statuto e dei regolamenti.

Le decisioni del Collegio sono vincolanti e non impugnabili. La carica è incompatibile con qualsiasi altra interna al partito.

Articolo 16

Organizzazione giovanile

I giovani partecipano alla vita del Partito ed operano per realizzarne le finalità attraverso la “ Gioventù Socialista Democratica Italiana” G.S.D.I.

Articolo 17

Decadenza organi collegiali

L’assenza ingiustificata per tre riunioni consecutive comporta la decadenza da qualsiasi organo collegiale periferico o centrale del partito.

Decade da iscritto al PSDI e dagli incarichi chi, senza essere preventivamente autorizzato, accetta la candidatura in altra lista elettorale.

Nel caso in cui più componenti gli organi collegiali, venissero a mancare per dimissioni, decadenza o impedimento, si può provvedere alla sostituzione od alla cooptazione.

Le convocazioni per le riunioni agli organi collegiali dovranno prevedere un termine di almeno 7 (sette) giorni, salvo i casi di straordinaria necessità ed urgenza.

Norma transitoria

Il Segretario nazionale  provvederà a convocare il congresso nazionale.

Fino alla celebrazione del congresso egli svolge ruoli e funzioni, anche di organi collegiali, avvalendosi di propri collaboratori.

Roma, 15 novembre 2017.