IN GERMANIA SI CONFERMA IL RUOLO CENTRALE DELLA SOCIALDEMOCRAZIA

IN GERMANIA SI CONFERMA IL RUOLO CENTRALE DELLA SOCIALDEMOCRAZIA«La perdurante difficoltà di formare un governo in Germania, che ha fatto paragonare il Paese di Angela Merkel all’Italia di qualche anno fa, tanto criticata per i suoi endemici stalli nella composizione degli esecutivi, porta in primo piano il ruolo centrale dei Socialdemocratici, che restano il perno delle coalizioni di governo in Europa». Così il segretario del Partito Socialdemocratico Italiano, Renato d’Andria, commenta le turbolente consultazioni avviate dalla Merkel per dare un governo alla Germania dopo il fallimento, domenica scorsa, dei colloqui per formare una coalizione tra Unione, Liberali e Verdi. Fasi tanto concitate, dunque, che è stata ufficialmente ventilata l’ipotesi di un ritorno alle urne, peraltro subito smentita dalla cancelliera uscente.
D’Andria ha poi ricordato l’incontro di queste ore tra il leader della Spd Schulz ed il presidente federale Frank-Walter Steinmeier, suo compagno di partito: «Bene ha fatto Steinmeier a dire che la Spd deve contribuire alla ricerca di una soluzione di governo, benché Schulz avesse a lungo sostenuto che il partito sarebbe andato all’opposizione dopo la sconfitta elettorale del 24 settembre».
«Il senso di responsabilità dei socialdemocratici – conclude d’Andria – ancora una volta ha prevalso, come confermato da Shultz poche ore dopo al vertice riunito. Ora – conclude il segretario PSDi – auspichiamo che i tradizionali valori di equilibrio e moderazione dei nostri partiti possano essere la chiave vincente per la formazione del nuovo esecutivo tedesco».