PSDI Calabria, prima riunione.

Pronti a collaborare per l’elezione delle migliori risorse del territorio

Nella giornata di oggi l’ufficio politico del PSDI calabrese si è riunito a Lamezia Terme per valutare la situazione del Paese e della Calabria in particolare, anche in vista del prossimo appuntamento elettorale.

Oltre ai componenti dell’ufficio politico regionale, hanno partecipato all’incontro il   Segretario Nazionale vicario, Piero Lamberti, e il vice segretario nazionale Luigi Mazzei. La riunione, partecipata e condivisa, ha visto la presenza di numerosi iscritti.

Dal dibattito è emersa chiaramente la consapevolezza di dover continuare a rivendicare la storica posizione di autonomia politica del partito dagli schieramenti contrapposti, quale presupposto sostanziale di difesa delle libertà fondamentali del cittadino, a salvaguardia dei diritti economici e sociali.

Tali principi, infatti, sono condizioni preliminari indispensabili per la rivendicazione della dignità dei cittadini che, ripetutamente violata da movimenti e forze politiche, è da sempre alla base dell’attività politica e dei valori della Socialdemocrazia.

Resta pertanto ferma, anche in Calabria, la posizione di immutato dissenso rispetto a una legge elettorale che, non consentendo la preferenza dei candidati, penalizza le comunità, i cittadini e le istanze che da essi provengono contribuendo, così, ad alimentare il distacco fra eletti ed elettori.

Le recenti scelte compiute dall’ufficio politico nazionale hanno concorso a rendere il PSDI calabrese un soggetto partecipe e attivo, pronto a contribuire, attraverso la mobilitazione nel territorio, al progetto di salvezza dell’Italia dai populismi che sviliscono la politica italiana.

È, infatti, parere unanime che, in questa fase particolarmente complicata della storia della nostra Repubblica, nella quale una legge elettorale aberrante e a nostro giudizio incostituzionale rischia di consegnare il Paese all’ingovernabilità, sia necessario collaborare, al di là di ogni schieramento politico, all’elezione delle migliori risorse del territorio.

Il PSDI è favorevole a stringere con esse una stretta e solida alleanza, purché si sia capaci di superare le logiche di appartenenza a ogni singolo schieramento e si abbia come presupposto fondamentale un’azione politica incentrata sugli effettivi bisogni dei cittadini calabresi.

Prima di tutto la Calabria ed i bisogni che dal territorio provengono.

In tal senso, le singole realtà locali del partito, che hanno già manifestato il loro supporto a candidati dei diversi schieramenti, potranno continuare liberamente nell’azione intrapresa. Tuttavia, presupposto fondamentale per tale collaborazione, resta l’adesione da parte dei candidati a una delle battaglie più importanti intraprese dal PSDI a livello nazionale che mira alla presentazione in Parlamento di un disegno   di   Legge   utile   al   superamento   della   CRIF e del DURC, due strumenti di vessazione che attanagliano liberi professionisti, imprenditori, aziende e famiglie. La sua approvazione sarà per il partito tutto priorità assoluta.

Si è, infine, deciso che l’ufficio politico regionale tornerà a riunirsi il 9 marzo per l’analisi del voto.