ASPIRANTI ATTRICI MOLESTATE ED ALTRI STRUMENTI DI DISTRAZIONE DI MASSA

PARTITO SOCIALDEMOCRATICO ITASLIANOE’ sbarcata anche in Italia, dopo gli Usa, la campagna propagandistica sulle vere o presunte molestie di esponenti dello star system cinematografico a giovani attrici o, in qualche caso, anche a ragazzini. Non poteva che essere così: una “provvidenziale” gogna mediatica, con tanto di “ondate di sdegno” e messe all’indice di attori famosi. Ma, ciò che più conta, un formidabile elemento di distrazione delle masse dai gravi – e assai più reali – problemi dell’economia italiana.
Chiariamo: qui nessuno si sogna di difendere eventuali “molestatori”, ma pare che tutti abbiano dimenticato che purtroppo questo fenomeno è vecchio come il mondo e non c’è davvero nulla di nuovo sotto il sole.
Così come, per l’appunto, il rincorrersi di notizie sui “molestatori” e sulle “avances” di questo o quel divo, in apertura di siti web popolarissimi o telegiornali, fanno passare in secondo piano le dure affermazioni di S&P sulla nostra economia: “Italia in ripresa ma strada è ancora lunga”. O l’allarmante rapporto reso da Bankitalia nelle ultime ore: “A settembre il debito risale, entrate in calo”. Senza contare la Commissione Europea: “Resta persistente la sfida al debito. Presto una nuova lettera all’Italia”.
Resta solo da domandarsi perché la gran parte degli italiani preferisce rincorrere il gossip sulle molestie anziché presentare il conto (politico) a coloro che in questi anni hanno condotto il Paese a simili livelli di dis-economia. Bella domanda.

Renato d’Andria
segretario nazionale PSDI